A metà degli anni Sessanta, Alfa Romeo decise di produrre l'erede della Giulietta Spider, l'auto che aveva conquistato gli Stati Uniti

Al Salone di Ginevra del 1982, poco prima che facesse il suo debutto pubblico la nuova Corsa, Opel presentò la Corsa Spider.

All’inizio degli anni Sessanta ne furono costruiti soltanto due esemplari, destinati a partecipare alle gare di durata. Ma la carriera sportiva delle sue Škoda 1100 OHC Coupé si concluse abbastanza presto, anche per i nuovi regolamenti che abolirono la categoria sotto i 1100 cc. Poi, ci si mise del suo anche il caso: le due vetture andarono quasi completamente distrutte in altrettanti incidenti. Si riuscì a recuperare solo alcuni singoli componenti o parte di essi. E oggi, a distanza di 60 anni, i tecnici e gli esperti restauratori della Škoda sono riusciti a venire a capo di questo gigantesco puzzle, riportando in vita una delle due 1100 OHC.

Il 1912 fu un anno fondamentale nella storia della Opel, denso di grandi avvenimenti. Dalla inaugurazione della nuova fabbrica di Rüsselsheim che sostituiva il precedente impianto andato distrutto nell'agosto del 1911 alla produzione della 10millesima automobile, dalla celebrazione dei primi 50 anni di attività al lancio della nuova 40/100 HP, alla firma del nuovo contratto di lavoro. Sul versante sportivo, la partecipazione alla 500 Miglia di Indianapolis e molte vittorie sportive.

Nel 1972 Opel presentava la Rekord-D 2100 D, la prima Opel con il motore a gasolio che oltre a riscuotere un immediato e grande successo, inventò un nuovo segmento di mercato.

Flaminio Bertoni (1903-1964) ha solo ventidue anni quando nell'aprile del 1925 si presenta ad André Citroën con il suo brevetto del “saliscendi pneumatico per i finestrini delle auto”. Nonostante il suo pessimo francese, Bertoni viene subito assunto. Presto diverrà noto come l’Italiano Furioso per via del suo carattere collerico e della scarsa pazienza.

Il 3 novembre 1966, la Maserati Ghibli faceva il suo debutto al Salone di Torino, sullo stand della Ghia. Si trattava di una nuova interpretazione del concetto di auto Gran Turismo, disegnata da Giorgetto Giugiaro.

Il 6 ottobre 1966 veniva presentata al Salone di Parigi la nuova Maserati Mexico considerata una delle più belle auto granturismo italiane di tutti i tempi.

La prima Alvis delle Continuation Series del dopo-guerra, una Graber Super Coupé 3.0 litri, è stata finalmente ultimata.
Causa pandemia, ci sono voluti due anni per portare a compimento il progetto della nuova Graber, destinata al mercato giapponese; e oggi Alvis è pronta a produrre altri 5 esemplari grazie alla Meiji Sangyo, distributore per il Giappone del marchio.

Esattamente 70 anni dopo la sua prima vittoria alla 24 Ore di Le Mans, Jaguar Classic ha presentato una serie limitata, la C-type Continuation, per celebrare l’eredità sportiva di quella iconica vettura.
La C-type Continuation sarà costruita a mano presso la Jaguar Classic Works di Coventry. Il procedimento seguirà le specifiche tecniche e le lavorazioni che avevano dato vita alle C-type del 1953, vittoriose anche alla 24 Ore di Le Mans di quell’anno.
Per utilizzare le esatte specifiche costruttive, il team di Jaguar Classic ha studiato a fondo la storia della C-type, dando nuova vita al patrimonio culturale del marchio attraverso le moderne tecnologie e la sua esperienza ingegneristica, utilizzando però le stesse tecniche e metodologie costruttive del tempo.

La Lister Costin numero di telaio BHL 135, l'ultima prodotta, è stata messa in vendita da Bell Sport & Classic. Costruita nel 1959, è stata seguita e curata dalla Lister Jaguar Pearson Engineering per più di tre decenni.