Auto Stories

Jaguar E-type. 60 anni fa la presentazione

La Jaguar E-type fu presentata alla stampa mondiale al Restaurant du Parc des Eaux Vives di Ginevra il 15 marzo 1961. Fu tale l'entusiasmo dei media ed il clamore per la dimostrazione su strada che Sir William Lyons, fondatore di Jaguar, ordinò al capo-collaudatore Norman Dewis di portare da Coventry sino in Svizzera un altro modello, guidando tutta la notte, per arrivare in tempo per l’apertura della seconda giornata del salone.

Da subito la E-type fissò nuovi parametri del design automobilistico e delle prestazioni. La sua influenza è ancora evidente nella successiva gamma di modelli Jaguar. Ma l'appeal della E-type andò oltre il mondo dell'automobilismo. Tale l'intrinseca perfezione delle sue proporzioni, della sua presenza e della purezza delle linee, che è in mostra permanente al Museum of Modern Art di New York (MOMA). Lo stesso Enzo Ferrari ammise che era “l'auto più bella del mondo”.
La carrozzeria così perfettamente proporzionata della E-type era opera di Malcom Sayer, un ingegnere aeronautico che applicò la sua grande esperienza di aerodinamica nel realizzare le C-type e le D-type da corsa vittoriose a Le Mans.
Il motore sei cilindri in linea che montava la E-type derivava da quello che aveva portato Jaguar a conquistare cinque vittorie a Le Mans negli anni Cinquanta. Nella nuova auto era nella versione 3.8 litri che erogava 268 Cv e 359 Nm di coppia, spingendo l'auto a 242 km/h, che la rese l'auto di produzione di serie più veloce del mondo, ma costando soltanto una frazione del prezzo delle vetture concorrenti con simili prestazioni, era la supercar accessibile e divenne subito un'icona,
Al momento del suo lancio la E-type costava 2.256 sterline, inclusa la tassa d'acquisto e un optional importante come i cerchi in metallo, l'equivalente di appena 38.000 Sterline di oggi.
Tra i proprietari della E-type si annoverano celebrità quali George Best, Brigitte Bardot, Tony Curtis e Steve McQueen. L’auto divenne un simbolo dei favolosi Swinging Sixties come i Beatles e la minigonna.
La E-type rimase in produzione per 14 anni e ne furono prodotte più di 70.000 unità, facendone la vettura sportiva di serie più venduta d'Europa.
Oltre mezzo secolo di progressi non ha diminuito l'importanza della E-type. Rimane, ancora oggi, una delle più emozionanti vetture che siano mai state create, l'eredità lasciata dal genio di Sir William Lyons.