.jpg)
A metà degli anni Sessanta, Alfa Romeo decise di produrre l'erede della Giulietta Spider, l'auto che aveva conquistato gli Stati Uniti incarnando uno "stile di vita diverso". L'ambizioso obiettivo fu affidato a Pininfarina, che aveva già firmato la Giulietta Spider un decennio prima. Per la nuova vettura, Pininfarina partì dalla meccanica della Giulia Sprint GT, riducendone il passo e mantenendo non solo tutte le sue caratteristiche dinamiche, come le prestazioni, l' accelerazione e la tenuta di strada, ma anche le sospensioni anteriori indipendenti, il cambio a cinque marce, la trazione posteriore e i quattro freni a disco.

Tutto inizia a metà degli anni ’50. Citroën aveva bisogno di una vettura media, da inserire tra la 2CV e la DS19. Fino ad allora, le risorse econimiche del marchio erano state impegnate per tornare alla normalità dopo la guerra, la difficile ricostruzione e il lavoro lavoro di ricerca e progettazione che avrebbero portato, tra il 1947 ed il 1955, al lancio di tre veicoli: il furgone Type-H, la 2CV e la DS19.

Venticique anni fa Aston Martin presentava la Vanquish V12, l'auto sportiva più sofisticata e tecnologicamente avanzata mai progettata, sviluppata e costruita dal marchio. Giunta alla sua terza generazione, la Vanquish rimane l'apice della gamma di auto sportive a motore anteriore di Aston Martin.

Audi lanciò il motore 5 cilindri nel 1976 con la seconda generazione dell'Audi 100. L'auto doveva posizionarsi nel segmento di mercato più alto rispetto alla precedente generazione, ma i motori a quattro cilindri dell'epoca non erano sufficientemente adeguati per i progettisti. All'inizio degli anni 70, gli ingegneri Audi iniziarono così a prendere in considerazione l'utilizzo di propulsori a cinque e sei cilindri in linea. Questi ultimi furono esclusi a causa di vincoli di spazio e della sfavorevole distribuzione dei pesi. Di conseguenza, si optò per il cinque cilindri in linea, basato sul motore EA 827, a quattro cilindri in linea, utilizzato in tutto il gruppo Volkswagen negli anni '70.

E’ stato il modello che più di tutti ha rappresentato Citroën negli anni Settanta e Ottanta. Progettata per sostituire la DS, la CX presentava numerose innovazioni tecniche che, nel corso dei suoi 17 anni di carriera, le hanno conferito qualità eccezionali. Il suo stile era unico, elegante, con le linee ribassate e aerodinamiche che la rendevano subito riconoscibile.
Pagina 1 di 30