La Ferrari 166MM/212 Export Uovo venne creata come esemplare unico ultra-aerodinamico nel 1950

Sulla scia del successo della 1900, il 21 aprile 1954 Alfa Romeo presenta al Salone di Torino la Giulietta Sprint, un agile coupé disegnato da Bertone che inventa il segmento delle compatte ad alte prestazioni. L'auto suscita immediatamente l'interesse del pubblico, tanto che in pochi giorni, e direttamente al Salone, si raccolgono circa duemila ordini.

Il legame tra Citroën e Michelin risale ai tempi di André Citroën e alla sua amicizia con i fratelli Michelin, che si consolidò nel corso degli anni, in particolare ai tempi della DS, equipaggiata solo con pneumatici Michelin.

Nel 1955, la Mercedes-Benz 300 SLR rappresentava una sfida che non poteva essere affrontata dai motori Ferrari V12 da corsa. Ciò spinse Enzo Ferarri a commissionare ad Aurelio Lampredi la creazione di un motore sei cilindri in linea più potente. L'avanzato motore di 3.747 cc fu montato sulla 118 LM, progettata per affrontare la Mercedes alla Mille Miglia del 1955.

Nel 1967 la NSU presentò la Ro80, una berlina di lusso che montava anteriormente l'innovativo motore rotativo Wankel - da cui la sigla Ro - che azionava le ruote anteriori tramite un cambio semiautomatico a tre rapporti. Ma l'auto si distingueva anche per una carrozzeria aerodinamica, all'avanguardia per l'epoca. La stampa specializzata ne rimase impressionata, tanto che nel 1968 la Ro80 fu eletta Auto Europea dell'Anno.

Il Goodwood Revival quest'anno celebrerà la straordinaria vita e la carriera di Jim Clark, l'agricoltore scozzese considerato il pilota più dotato di talento naturale di tutti i tempi.

Il 12 marzo 1955, al Salone di Ginevra, Fiat lanciava la 600. Disegnata da Dante Giacosa, già collaboratore di Carlo Abarth ai tempi della Cisitalia, la 600 avrebbe dovuto sostituire la 500: un'utilitaria economica a quattro posti con il motore posteriore, ma nei successivi 15 anni ne sarebbero state prodotte oltre 2,7 milioni di esemplari in tutte le sue varianti.

“Tieniti forte” è questo il significato in bretone di Darl’mat, cognome di Emile, meccanico che dal 1921 divenne proprietario di un garage a Parigi, in Rue l'Université, e poi divenuto concessionario Peugeot nel 1923.

La Ferrari 166MM/212 Export Uovo venne creata come esemplare unico ultra-aerodinamico nel 1950 con lo scopo di ottenere migliori prestazioni nelle gare su strada ad alta velocità come la Mille Miglia.

Riconosciuta da molti come una delle più grandi Ferrari di sempre, la 335 S numero di telaio 0674 ha avuto una ricca carriera agonistica ed è stato guidata da stelle del motorsport e protagonista del Campionato Mondiale Sport del 1957. Ciò che contraddistingueva la 335 S era il suo motore a quattro alberi a camme, il primo della Ferrari. Il V12 Tipo 130 montava nuove testate con due alberi a camme per bancata e ben 24 candele, 12 per ogni V di 60 gradi.

Citroen per molti anni ha occupato i due gradini estremi del mercato, con due prodotti diversi tra loro, ma frutto del genio degli stessi creatori: la 2CV, minimalista ma con avanzate soluzioni tecniche, tanto che resterà in produzione dal 1948 al 1990, e la lussuosa DS, lanciata nel 1955, che in termini di confort restò un punto di riferimento per tutti i costruttori di auto.