
“Tieniti forte” è questo il significato in bretone di Darl’mat, cognome di Emile, meccanico che dal 1921 divenne proprietario di un garage a Parigi, in Rue l'Université, e poi divenuto concessionario Peugeot nel 1923.

La Ferrari 166MM/212 Export Uovo venne creata come esemplare unico ultra-aerodinamico nel 1950 con lo scopo di ottenere migliori prestazioni nelle gare su strada ad alta velocità come la Mille Miglia.

Riconosciuta da molti come una delle più grandi Ferrari di sempre, la 335 S numero di telaio 0674 ha avuto una ricca carriera agonistica ed è stato guidata da stelle del motorsport e protagonista del Campionato Mondiale Sport del 1957. Ciò che contraddistingueva la 335 S era il suo motore a quattro alberi a camme, il primo della Ferrari. Il V12 Tipo 130 montava nuove testate con due alberi a camme per bancata e ben 24 candele, 12 per ogni V di 60 gradi.

Citroen per molti anni ha occupato i due gradini estremi del mercato, con due prodotti diversi tra loro, ma frutto del genio degli stessi creatori: la 2CV, minimalista ma con avanzate soluzioni tecniche, tanto che resterà in produzione dal 1948 al 1990, e la lussuosa DS, lanciata nel 1955, che in termini di confort restò un punto di riferimento per tutti i costruttori di auto.

Oltrepassare i limiti, questo era l'obiettivo della Blitzen-Benz nel 1909. Fu la prima automobile al mondo con motore a combustione a infrangere la barriera dei 200 km/h, a Brooklands, e a stabilire il record mondiale di velocità per i veicoli stradali. A forma di freccia, potente e veloce, la Blitzen-Benz con i suoi 228,1 km/h era due volte più veloce di un aereo dell'epoca.
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