Questo sito fa utilizzo di Cookies, continuando la navigazione li accetti

La Range Rover sbarcò negli USA soltanto nel 1987, a distanza di ben 17 anni dal suo lancio in Europa. La sua fama di vettura in grado di superare qualsiasi terreno facilmente così come l’asfalto delle autostrade non si era ancora consolidata in Nord America.

Così nel 1989, per il lancio del nuovo Model Year 1990 con il nuovo motore 3.9 V8, Land Rover organizzò una spedizione sul Continental Great Divide, in una delle aree più impervie e difficili, in Colorado, su un percorso che segue i picchi delle Montagne Rocciose, la principale separazione continentale del Nord America. Una prova per dimostrare al pubblico statunitense come la Range Rover, il primo SUV di lusso, fosse completamente a suo agio sia nello scalare le montagne, sia nei circoli di golf.

Per la spedizione vennero approntate otto Range Rover di serie con il cambio automatico, che partirono a nord da Grand Encampment, nel Wyoming, per arrivare a Chama nel Nuovo Messico. Il convoglio percorse 1.815 km e completò il viaggio in due settimane, attraverso piste sterrate e sentieri in origine battuti solo dagli Indiani e dai primi minatori.  Le Range Rover attraversarono per ben 15 volte lo spartiacque continentale, superando anche il passo più alto del Nord America, il Mosquito Pass, ad un’altitudine di 4.019 metri.