
Il 29 marzo 1974 usciva dallo stabilimento Volkswagen di Wolfsburg la prima Golf prodotta in serie. Sarebbe stata la prima di sette generazioni, venduta sino ad oggi in oltre 30 milioni di esemplari, il più grande successo commerciale automobilistico europeo.
La Golf ha superato la prova del tempo, riuscendo sempre ad anticipare ed a dettare le tendenze del mercato. Ha attraversato le mode, ha creato un punto di rifermento e fissato i parametri della sua categoria; ha introdotto innovazioni tecnologiche rendendole disponibili ed economicamente più accessibili a un pubblico più vasto; il suo nome è divenuto sinonimo di un preciso segmento di mercato. Ed ancora oggi, a distanza di più di 40 anni, la Golf è il modello di riferimento con cui devono confrontarsi tutte le compatte della concorrenza.Dal motore turbo all’iniezione diretta, dalla propulsione elettrica alla ibrida plug-in, dall’ABS alla trazione integrale, dal climatizzatore automatico ai fari a led. Sono solo alcune delle tecnologie che la Golf ha introdotto su larga scala, sdoganandole dal mercato dell’alto di gamma.
La Golf, nata dal genio di Giorgetto Giugiaro, nasce con il difficile compito di sostituire un’altra icona dell’automobilismo, il Maggiolino, venduto in quasi 22 milioni di unità, al tempo l’auto più venduta del mondo. La soluzione di adottare la trazione anteriore e di montare un motore trasversale, la spaziosa configurazione degli interni e il suo design, si rivelarono da subito vincenti. In appena due anni, infatti, il numero del Golf prodotte raggiunse 1 milione di unità. L’introduzione della Golf D, nel 1976 e, successivamente, della Golf GTD turbo, nel 1982, portarono al successo del motore diesel su quello a benzina in tutto il suo segmento di riferimento. In mezzo a queste due versioni, nel 1979 fu commercializzata la Golf Cabrio, l’auto decappottabile più venduta del mondo in quegli anni.
Nel 1983 viene lanciata la Golf II, la prima ad introdurre nel segmento delle compatte il catalizzatore (1984), l’ABS, il servosterzo e la trazione integrale (1986). La terza generazione, invece, presentata a metà del 1991, era la prima auto della categoria medium a montare gli airbag frontali e le cinture di sicurezza a tre punti, oltre a modifiche della carrozzeria che migliorarono considerevolmente la sua resistenza agli urti. Con la Golf III debuttò anche il primo motore diesel TDI ad iniezione diretta (1993).
Con la quarta generazione della Golf, presentata nel 1997, arriva il primo grande restyling, ma non si arrestò l’offerta di tecnologie sofisticate ed avanzate, quasi una democratizzazione di sistemi che equipaggiavano solo le auto di categoria superiore, rendendoli disponibili ad un pubblico più ampio. Così nel 1998 viene introdotto l’ESC e nel 1999 l’ESP, di serie. Nel 2002 fu la volta della prima Golf ad iniezione diretta di benzina (FSI) e dell’adozione, sempre di serie, degli airbag a tendina per la testa.
Nel 2003 arrivò il tempo della Golf V che, grazie alla saldatura della carrozzeria con il laser, acquistò il 35% in più di rigidità torsionale. Per la prima volta la Golf era equipaggiata con 6 airbag di serie più 2 opzionali, sospensioni multilink e, nel 2006, con il primo Twincharger del mondo (TSI) con doppia sovralimentazione.
La Golf VI, presentata nel 2008, rimase in produzione sino al 2012. Costruita in quasi 3 milioni di esemplari, conquistò le cinque stelle nei test Euro NCAP. La tecnologia introdotta e l’efficienza raggiunta dai motori, che abbattevano consumi ed emissioni, facevano della sesta generazione della Golf la media più all’avanguardia.
A settembre del 2012 Volkswagen presentava la settima ed attuale serie della Golf che, nell’estate del 2013, raggiungeva il traguardo dei 30 milioni di esemplari prodotti. Più leggera di 100 kg rispetto alla precedente, a secondo della motorizzazioni i consumi vengono ridotti sino al 23%. Ma la novità più significativa è l’introduzione della e-Golf dal cuore esclusivamente elettrico, con un’autonomia di circa 190 km, e della GTE ibrida plug-in, con un consumo medio di soli 1,5 litri per 100 km, e un’autonomia di 50 km in modalità elettrica.
A distanza d oltre 40 anni la storia della Golf è ben lontana dal suo epilogo. Anzi, altri capitoli stanno per aggiungersi per rinsaldare ulteriormente il successo della compatta più venduta del mondo.