
Venticique anni fa Aston Martin presentava la Vanquish V12, l'auto sportiva più sofisticata e tecnologicamente avanzata mai progettata, sviluppata e costruita dal marchio. Giunta alla sua terza generazione, la Vanquish rimane l'apice della gamma di auto sportive a motore anteriore di Aston Martin.
Presentata nel 2001, la Vanquish V12 è stata l'ultimo modello prodotto a Newport Pagnell prima del trasferimento a Gaydon, e ha segnato un punto di riferimento per il futuro, sia in termini di ambizione tecnica che di potenza.
La prima Vanquish montava un nuovo motore V12 da 6,0 litri con una potenza di 460 CV, abbinato a un cambio sequenziale con comandi al volante. Utilizzava una monoscocca in alluminio all'avanguardia e pannelli della carrozzeria in materiale composito e, all'epoca, rappresentava un importante passo avanti sia nel design che nella tecnologia per il marchio di lusso.
La struttura della carrozzeria, compresi il pianale e le paratie anteriori e posteriori, è stata realizzata con profilati di alluminio estruso, incollati e rivettati attorno al tunnel centrale della trasmissione, costruito interamente in fibra di carbonio. Anche le sezioni laterali interne della carrozzeria, realizzate in un unico pezzo composito con montanti del parabrezza in fibra di carbonio, sono state incollate alla struttura centrale per creare una cellula di sicurezza ad alta resistenza. Per realizzare le strutture erano necessari processi di produzione precisi e controllati da computer che furono sviluppati a Cupertino, nella Silicon Valley californiana, e presso l'Università di Nottingham nel Regno Unito.
La seconda generazione della Vanquish fu presentata nel 2012, e la sua produzione iniziò l'anno successivo. Le forme esterne, completamente rinnovate, erano state influenzate dall'hypercar One-77. Ogni pannello era realizzato in fibra di carbonio di qualità aerospaziale, elemento essenziale per la creazione di superfici pure. Ma questo ha anche reso la carrozzeria il 25% più leggera rispetto alla DBS che questo modello aveva sostituito.
Sotto l'elegante cofano si celava un motore V12 da 6,0 litri significativamente modificato rispetto ai suoi predecessori, tra cui corpi farfallati più grandi, il primo sistema di fasatura variabile delle valvole a doppia tecnologia del marchio e nuove pompe del carburante. La potenza arrivava a 565 CV, grazie a cui la Vanquish accelerava da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi, per una velocità massima di 295 km/h. La tecnologia frenante Carbon Ceramic Matrix riduceva l'affaticamento dei freni e migliorava la dissipazione del calore in fase di decelerazione.
Nel 2024 ha debuttato l'attuale Vanquish, che si colloca al vertice della gamma delle Aston Martin sportive a motore anteriore. Tra le sue caratteristiche principali spiccano un motore V12 di dalla potenza straordinaria, un telaio su misura ricco di tecnologie dinamiche all'avanguardia, una carrozzeria in fibra di carbonio dalla presenza ineguagliabile e interni che definiscono nuovi standard di lusso moderno. Con una produzione limitata a meno di 1000 esemplari all'anno, quest'icona continua a regnare sovrana nell'esclusività del lusso più sfrenato.
Spinta da un nuovo motore V12 biturbo da 5,2 litri che eroga una potenza di 835 CV e una coppia di 1000 Nm, la Vanquish accelera da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi. La velocità massima di 344 km/h ha reso quest'auto, al momento del lancio, il modello di serie Aston Martin più veloce fino ad allora prodotto.
Come la DB12 e la Vantage, questa generazione di Vanquish è costruita attorno a una struttura della carrozzeria in alluminio incollato con sospensioni anteriori a doppio braccio oscillante e sospensioni posteriori multilink. Ammiraglia sportiva del marchio, la Vanquish è dotata di serie di un sistema frenante in carbon-ceramica. Composto da dischi da 410 mm sull'asse anteriore e da 360 mm su quello posteriore, il sistema CCB offre prestazioni di frenata superiori, una riduzione del fading dei freni a temperature fino a 800 °C e una significativa riduzione del peso delle masse non sospese.