
E’ una dei soli cento esemplari rimasti, ma è l’unica di cui si ha testimonianza che abbia attraversato il deserto del Sahara per ben due volte. Si tratta di una vera e propria rarità, una Citroen 2CV, appunto nella versione Sahara, con il doppio motore e le quattro ruote motrici.

La Aston Martin DB4 G.T., una delle più famose vetture del marchio di Newport Pagnell, tornerà in vita con una serie speciale di 25 vetture costruite dalla Aston Martin Works secondo le specifiche della versione leggera.

Una Ferrari 250 GTO, telaio n. 3387, uscita dalla fabbrica il 16 marzo 1962 e che si dice sia il secondo esemplare prodotto del modello, è in vendita. Ufficialmente non è stato fissato alcun prezzo, ma secondo il quotidiano The Telegraph sarà offerta al prezzo record di 56 milioni di dollari, considerato che ma l’ultima 250 GTO battuta all’asta da Bohnam nel 2014, in California, raggiunse la già considerevole cifra di 38 milioni di dollari.

Una Riley RMB del 1948 ha praticamente fatto il giro del mondo, dalla Nuova Zelanda all’Hampshire, Regno Unito. James Welch, che ha posseduto l’auto per la maggior parte della sua vita e che l’ha accuratamente restaurata, l’ha donata al National Motor Museum Trust di Beaulieu, pagando di tasca propria il trasporto.

La Jaguar Mark X appartenuta a Sir William Lyons, il fondatore di Jaguar Cars, venne costruita nel dicembre del 1961 nella fabbrica di Browns Lane, a Coventry, e venne consegnata a Sir William nel gennaio del 1962, registrata presso la sua residenza di Wappenbury Hall, nel Warwickshire.
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