Written by Walter Marcelli on .

Ottanta anni fa, una goccia d’acqua

Ottanta anni fa, dal genio di due intraprendenti italiani emigrati in Francia, nasceva la Talbot Lago T150 SS Coupè. O "Goccia d’acqua" come venne chiamata per l’eccezionale forma delle sue linee, anche se gli inglesi preferivano Teardrop (lacrima).

Era una creazione della carrozzeria parigina Figoni & Falaschi, molto conosciuta all’epoca per i suoi design particolarmente arditi, ma sempre eleganti. I suoi lavori erano spesso in controtendenza con quello che il mercato di solito offriva. Le tecniche utilizzate per le loro produzioni erano molto innovative, e furono anche trai pionieri nell’utilizzo di vernici metallizzate Nitrolac, un’assoluta novità per l’epoca.
Le splendide e sinuose linee della T150 SS Coupè nascondevano bene il fatto che fosse, invece, un’auto progettata per correre, piuttosto che per lasciarsi andare a lunghe passeggiate, grazie al suo motore 4.0 litri, 6 cilindri da 160Cv sotto il cofano.
Tant’è che di queste “gocce d’acqua” si classificò al terzo posto alla 24 Ore di Le Mans del 1938, preceduta da due Delahaye.
Figoni & Falaschi era una società fondata due italiani che avevano fatto fortuna lontano da casa. Giuseppe Figoni era il designer, mentre Ovidio Falaschi era il socio che si occupava di tutta l’attività dell’azienda, Iniziarono la loro attività nel 1935, ma il loro successo conobbe una vita molto breve. Dopo la guerra, la richiesta per le carrozzerie speciali crollò, anche perché cominciava ad affermarsi la carrozzeria monoscocca.
Complessivamente, furono realizzati soltanto sedici di questi veri e propri capolavori, ognuno dei quali diverso dagli altri perché realizzati per soddisfare le specifiche richieste.