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L'Alfa Romeo Scarabeo sarà tra le vetture protagoniste della mostra "Concept-car. Beauté pure" che si terrà sino a marzo 2020 nel castello francese di Compiègne.

Si tratta di un affascinante viaggio nel design dell'auto dalla fine del XIX secolo agli anni '70 del '900 attarverso l'esposizione di trenta tra auto, moto e veicoli da record, oltre a fotografie, documenti, bozzetti preparatori e modellini, proponendo la forma dell'auto che più si avicina ad un'opera d'arte, le concept car. Questo genere di vetture iniziano ad essere presentate all'inizio del 1930. Si tratta spesso di un esemplare unico, creato per eseguire studi di aerodinamica e di stile e, in seguito, a scopi promozionali.
All'inizio del 1966, Giuseppe Busso, responsabile dei motori da corsa dell'Alfa Romeo, propose il progetto di una vettura sportiva a motore posteriore, ma che utilizzasse il motore 1.570cc quattro cilindri della GTA. Nasce così la Scarabeo. Il propulsore da 115Cv, in grado di raggiungere la velocità massima di 200 kmh, venne installato trasversalmente al posteriore, mentre il telaio tubolare riprendeva l'ambiziosa soluzione dei grossi longheroni tubolari ai lati dell'abitacolo, che contenevano i serbatoi del carburante. Lo studio della carrozzeria venne affidato alla carrozzeria OSI di Borgaro Torinese. Il primo esemplare, con guida a destra, viene presentato al Salone di Parigi nell'ottobre 1966. Successivamente venne costruito un secondo prototipo dal disegno semplificato, la vettura in esposizione a Compiègne, ed una barchetta, che però non venne completata.
La OSI, Officine Stampaggi Industriali, fu fondata a Torino nel 1960 dall'ex presidente della Ghia Luigi Segre e da Arrigo Olivetti. L'azienda, nei suoi soli otto anni di attività, ha lasciato una profonda impronta nel design italiano dell'auto. Oltre a Segre ed alla collaborazione con Ghia, la OSI ha lavorato con designer del calibro di Tom Tjaarda, Sergio Sartorelli e Giovanni Michelotti. Non meno talentuose le maestranze che in parte furono assorbite nel Centro Stile Fiat grazie a Dante Giacosa. Chiuso il centro stile interno nel 1967, dall'anno successivo la OSI tornerà ad occuparsi solamente di stampaggi.
La Scarabeo in mostra al Castello di Compiègne, una delle tre sedi del governo della monarchia francese e una delle residenze preferite di Luigi XIV, Napoleone Bonaparte e Napoleone III, situato nell'Oise, il più vicino dipartimento della Piccardia a nord di Parigi, è abitualmente esposta presso il Museo Storico Alfa Romeo - La macchina del tempo