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Dunsfold dista poco più di un’ora di macchina da Londra. Lungo la A3, a sud della capitale britannica, nel verde Surrey, c’è questo villaggio con poco meno di mille abitanti, qualche resto del passaggio dei romani e la chiesa di St. Mary & All Saints dove sono rimasti i più antichi banchi di legno da chiesa di tutta l’Inghilterra.

C’è poi una vecchia pista di volo, come le tante costruite in Gran Bretagna durante la seconda guerra mondiale e poi riconvertite a circuito. E, infine, c’è la Collection, la terra promessa di tutti gli appassionati dell’Ovale Verde, la più grande collezione privata del mondo di veicoli Land Rover.
Le scelte fatte per amore sono dettate dalla passione, dall’istinto, sono prese di getto, senza pensare alle loro conseguenze. Nel 1953, il giovane Brian Bashall era l’orgoglioso proprietario di una moto Vincent. Purtroppo, il padre della sua fidanzata non voleva che la figlia uscisse con lui, viaggiando su due ruote. Quindi, o vendeva la moto ed acquistava un’auto oppure rinunciava ad uscire con la ragazza. Come in tutte le storie a lieto fine, trionfò l’amore, e così Brian, venduta la moto, si trovo davanti ad un’altra decisione da prendere: scegliere tra un furgone Jowett Bradford, una Ford Prefect o una Land Rover di seconda mano. Brian optò per la Land Rover. Ed anche in questo caso vinse l’amore, perché sin da subito scoppiò la passione e l’entusiasmo di Brian per questi veicoli che lo portarono, in breve, ad acquistarne altri che avrebbero costituito il nucleo della collezione.
Collection che nasce ufficialmente nel 1968, quando Brian Bashall ritenne che il suo amore per quagli strani prototipi e le Land Rover di pre-produzione potessero interessare anche molti altri appassionati. A quel tempo la stessa Land Rover non era ancora interessata a conservare quegli splendidi veicoli che erano parte del patrimonio storico del trasporto britannico. Senza la lungimiranza e l’entusiasmo di Brian la maggior parte di quei veicoli sarebbe andata perduta per sempre.
Nel corso degli anni, la Dunsfold Collection si è via via ingrandita, fino a superare, i 130 esemplari. Al nucleo iniziale dei prototipi e dei veicoli di pre-produzione, si sono aggiunti con il tempo anche gli esemplari di tutti i modelli costruiti da Land Rover dal 1947 ad oggi, inclusi quelli militari, le auto della Royal Family, le edizioni limitate, le vetture dimostrative.
Tutte le auto sono attualmente ospitati in una serie di ricoveri, ex-fienili riconvertiti, e possono essere ammirati soltanto durante l’Open Weekend, che si tiene ogni due anni, quando vengono esposti tutti all’aperto. Un appuntamento al quale partecipano visitatori da tutto il mondo e che nel 2019 si terrà il 25 ed il 26 maggio.
Ma i veicoli della collezione si vedono molto spesso in altre situazioni. Vengono utilizzati dalla stessa Land Rover per suoi eventi, nelle presentazioni alla stampa per il lancio dei nuovi modelli, o li troviamo esposti nei saloni dell’auto di tutto il mondo, oppure nei film. Regolarmente, le auto della collezione appaiono sulla stampa specializzata.
Nel 2014 la Dunsfold Collection è diventata un ente di beneficenza registrato, dedicato alla conservazione della storia di Land Rover. Il Transport Trust, l'unica organizzazione benefica nazionale del Regno Unito creata per promuovere e incoraggiare la conservazione e il restauro del patrimonio storico del trasporto britannico in tutte le sue forme, ha riconosciuto l'importanza del lavoro di Brian nel 2003 quando gli ha conferito un Lifetime Achievement Award.
La Collection è gestita da un consiglio di tre fiduciari presieduto Philip Bashall, figlio di Brain e General Manager della collezione. Gli altri sono Richard Beddall, co-proprietario di Land Rover Experience London, e Gary Pusey, uno dei co-autori di “First Fifty”, la più completa storia dei prototipi, degli esemplari di pre-produzione, dei veicoli usati nelle presentazioni alla stampa di tutto il mondo della Range Rover. A loro è affidato il compito non soltanto di ampliare la collezione, ma soprattutto di garantire la conservazione dei veicoli, l’archivio dei disegni tecnici, del materiale promozionale, dei manuali e dei libretti di uso e manutenzione, tutti originali. Il sogno è quello di riuscire a creare un vero e proprio museo, una struttura stabile che possa raccogliere il grande patrimonio storico della Collection, da mostrare al pubblico, ma anche per permettere la manutenzione ed il restauro dei veicoli.
Per questo la Dunsfold Collection è alla costante ricerca di fondi. E gli appassionati del marchio possono contribuire a raggiungere questi obiettivi divenendo Friend of the Collection e fare una donazione. Oppure candidarsi come volontari e prestare il proprio lavoro per mantenere la collezione. Un atto d’amore, lo stesso con cui la collezione nacque.